La farina di canapa è una farina ricavata dai semi della canapa alimentare, quasi sempre macinando il panello che resta dopo la spremitura a freddo dell'olio. È verde scura, sa di nocciola e di erba, ha molte proteine e moltissime fibre e non contiene glutine: per questo in cucina non si usa da sola, ma si mescola ad altre farine, di solito per una quota tra il 10 e il 20% negli impasti lievitati.
In negozio a Bovisa ce la chiedono soprattutto due tipi di persone: chi la vuole provare nella pizza del weekend e chi ha letto da qualche parte che "è un superfood". Qui proviamo a rispondere a tutti e due, con i numeri verificati e qualche consiglio pratico da banco.
Cos'è la farina di canapa e come si ottiene
La canapa alimentare è Cannabis sativa coltivata per uso agricolo, con varietà iscritte nel catalogo europeo. Dai suoi semi si ottengono olio, semi decorticati, proteine in polvere e, appunto, farina. La farina più comune nasce così: i semi vengono spremuti a freddo per estrarre l'olio, e quello che resta, il panello, viene essiccato, macinato e setacciato. Per questo si parla spesso di farina "parzialmente disoleata": una parte dei grassi è finita nella bottiglia d'olio.

La legge italiana sulla canapa (legge 242/2016) cita espressamente la produzione di alimenti tra le finalità della filiera, e a livello europeo semi, olio di semi, farina e semi disoleati non sono considerati "novel food": si possono vendere come alimenti tradizionali, senza autorizzazioni speciali. Una cosa da chiarire subito: la farina di canapa non è un prodotto al CBD e non ha nulla a che vedere con le infiorescenze. È un ingrediente da dispensa, come la farina di farro o di ceci.
Farina integrale, disoleata o proteine: che differenza c'è
| Prodotto | Come si ottiene | Caratteristiche in cucina |
|---|---|---|
| Farina di canapa (disoleata) | Macinatura del panello dopo la spremitura dell'olio | La più diffusa: tanta fibra, sapore deciso, colore verde scuro |
| Farina integrale di semi | Macinatura dei semi interi, senza estrarre l'olio | Più grassa e più morbida, tende a irrancidire prima |
| Proteine di canapa | Ulteriore separazione della parte proteica della farina | Polvere più fine, usata in frullati e impasti proteici |
Quando compri, guarda l'etichetta: due prodotti chiamati entrambi "farina di canapa" possono avere valori molto diversi, a seconda di quanto olio è stato tolto e di quanto è fine la macinatura.
Farina di canapa: proprietà e valori nutrizionali
Non esiste un valore unico, ma uno studio pubblicato su Foods nel 2023 (Capcanari e colleghi) ha analizzato una farina ottenuta dal panello di semi spremuti a freddo e l'ha usata per fare il pane. Questi sono i valori misurati, riferiti alla sostanza secca:
| Componente (farina da panello, su 100 g di sostanza secca) | Valore misurato |
|---|---|
| Proteine | 31,6 g |
| Fibra alimentare totale | 43,8 g |
| Grassi | 8,2 g |
Il dato che colpisce di più è la fibra: quasi metà del peso secco. Le proteine superano il 30%, un valore alto per una farina vegetale. I grassi sono pochi rispetto ai semi interi, proprio perché la maggior parte è stata spremuta via. Lo stesso studio cita altre ricerche con valori diversi, per esempio proteine fino al 50%: è il segno che la composizione cambia molto da un lotto all'altro. Per il tuo sacchetto, fanno fede i valori in etichetta.
Una nota di onestà: un buon profilo nutrizionale non trasforma la farina di canapa in un rimedio per qualcosa. È un ingrediente interessante per variare, soprattutto per chi mangia poca carne, all'interno di un'alimentazione varia. Se hai esigenze particolari, la persona giusta a cui chiedere è il medico o un nutrizionista.
La farina di canapa contiene glutine?
La canapa non è un cereale e non appartiene alla famiglia di frumento, orzo e segale, quindi la farina in sé non contiene glutine. Questo spiega due cose. La prima, in cucina: senza glutine l'impasto non forma la maglia elastica che trattiene i gas della lievitazione, ed è per questo che la farina di canapa da sola non fa un pane alto e soffice. La seconda, per chi è celiaco: conta solo la dicitura "senza glutine" in etichetta, che per legge europea (Regolamento di esecuzione UE 828/2014) si può usare solo se il prodotto non supera i 20 mg di glutine per kg. Molti mulini lavorano anche frumento e altri cereali, e la contaminazione è possibile.
La farina di canapa contiene THC?
Può contenerne tracce minime. I semi non producono THC, ma durante la raccolta possono venire a contatto con le altre parti della pianta. Per questo l'Unione europea ha fissato dei limiti massimi negli alimenti derivati dai semi: 3 mg/kg per semi, farina e altri prodotti secchi, e 7,5 mg/kg per l'olio. I limiti sono stati introdotti dal Regolamento UE 2022/1393, in vigore dal 1° gennaio 2023, e oggi fanno parte della normativa europea sui contaminanti negli alimenti (Regolamento UE 2023/915). Sono quantità molto basse, pensate proprio per garantire che questi alimenti non abbiano effetti psicoattivi. Se vuoi capire meglio la differenza tra THC, CBD e gli altri composti della pianta, trovi tutto nella nostra guida ai cannabinoidi principali e minori.
Come usare la farina di canapa in cucina
La regola d'oro è una sola: la farina di canapa si usa in compagnia. Si sostituisce una parte della farina della ricetta, non tutta. Lo studio su Foods citato sopra lo mostra bene: hanno sostituito la farina di grano con farina di canapa al 5, 10, 15, 20, 30 e 40%. Fino al 15% la mollica è rimasta morbida; dal 20% in su il pane è diventato più basso, più compatto e più duro, e al 30-40% è piaciuto meno ai 73 assaggiatori. Il pane però diventava via via più proteico, passando dall'11 al 18% di proteine alla percentuale più alta.
Quanta farina di canapa mettere nell'impasto
| Preparazione | Quota indicativa sul totale della farina | Perché |
|---|---|---|
| Pane e focaccia | 10-15% | Oltre il 20% il pane si alza meno e diventa compatto |
| Pizza | 10-20% | Bordo più rustico e saporito, impasto ancora gestibile |
| Pasta fresca, crêpes, piadine | 15-20% | Non serve lievitazione, ma oltre si spezza facilmente |
| Biscotti, crackers, frolla | fino al 30% | Impasti senza lievito che sopportano meglio la fibra |
Sono indicazioni di partenza, non regole fisse: ogni farina di canapa assorbe l'acqua in modo diverso, e in genere più ne metti, più acqua serve.
Tre idee per cominciare
- Pizza: su 500 g di farina, usane 75 g di canapa e 425 g di farina di grano. Aggiungi un po' d'acqua in più e lascia lievitare con calma: il bordo viene scuro e profumato di nocciola.
- Biscotti: in una frolla semplice sostituisci fino al 30% della farina. Con cacao, nocciole o cioccolato il sapore erbaceo si sposa benissimo.
- Panatura e crackers: mescolata a pangrattato o farina di mais dà una crosticina rustica; con semi, olio e acqua diventa un cracker da forno in mezz'ora.
Altre idee, anche con semi e olio, le trovi nelle nostre ricette con semi, farina e olio di canapa.
Come sceglierla e come conservarla
- Etichetta: controlla proteine, fibre e grassi, perché cambiano molto da un prodotto all'altro.
- Origine: meglio una filiera dichiarata, con varietà e provenienza indicate, possibilmente biologica.
- Glutine: se sei celiaco, compra solo farine con la dicitura "senza glutine".
- Conservazione: in un barattolo ben chiuso, al fresco e al buio. La farina integrale, più ricca di olio, irrancidisce prima: dopo l'apertura è meglio tenerla in frigorifero.
La nostra farina di canapa è artigianale e la trovi insieme agli altri prodotti nella sezione alimenti alla canapa. Se vuoi il quadro completo di tutto ciò che si ricava dai semi, dalla pasta alle proteine, leggi la guida agli alimenti a base di canapa, mentre per i semi interi e decorticati c'è l'approfondimento su proprietà e usi dei semi di canapa.
Domande frequenti
La farina di canapa fa effetto o "sballa"?
No. Viene dai semi, che non producono THC, e i limiti europei sulle eventuali tracce (3 mg/kg) sono pensati proprio per escludere effetti psicoattivi.
La farina di canapa è senza glutine?
La canapa non contiene glutine, ma chi è celiaco deve scegliere solo prodotti con la dicitura "senza glutine", per il rischio di contaminazione nei mulini.
Si può fare il pane solo con farina di canapa?
Non conviene: senza glutine l'impasto non si sviluppa. Meglio sostituire il 10-15% della farina della ricetta.
Che sapore ha la farina di canapa?
Ricorda la nocciola, con una nota erbacea. Dà agli impasti un colore verde scuro o marrone.
Contiene CBD?
No, o in quantità trascurabili. È un alimento ricavato dai semi, non un prodotto al CBD.
Fonti
- Capcanari T. et al., "Hemp Seed Cake Flour as a Source of Proteins, Minerals and Polyphenols and Its Impact on the Nutritional, Sensorial and Technological Quality of Bread", Foods, 2023, 12, 4327: https://www.mdpi.com/2304-8158/12/23/4327
- Regolamento (UE) 2022/1393 della Commissione, tenori massimi di delta-9-tetraidrocannabinolo nei semi di canapa e nei prodotti derivati: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2022/1393/oj
- Regolamento (UE) 2023/915 della Commissione, tenori massimi di alcuni contaminanti negli alimenti: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2023/915/oj
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 828/2014, informazioni sull'assenza o sulla presenza ridotta di glutine negli alimenti: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg_impl/2014/828/oj
- Legge 2 dicembre 2016, n. 242, Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa: https://www.normattiva.it/eli/id/2016/12/30/16G00258/CONSOLIDATED/20250412
- Finnish Food Authority (Ruokavirasto), "Hemp as food", stato di novel food dei prodotti a base di semi di canapa: https://ruokavirasto.fi/en/foodstuffs/food-sector/ainesosat-ja-sisalto/novel-foods/hemp-as-food
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un medico o di un nutrizionista. La farina di canapa è un alimento da inserire in un'alimentazione varia ed equilibrata; i valori nutrizionali possono variare da prodotto a prodotto: fa fede l'etichetta.

