Mister Canapa e Birrificio Guarnera: quando la canapa entra nella birra

Mister Canapa e Birrificio Guarnera: quando la canapa entra nella birra

Tra tutti i modi in cui la canapa può essere lavorata e trasformata, uno dei meno ovvi è forse il più sorprendente: la birra. Non una birra alla cannabis, non un prodotto con CBD, ma una birra artigianale in cui la canapa sostituisce il luppolo nel processo di birrificazione. È l'idea di Mattia Guarnera, imprenditore agricolo marchigiano che nel 2010 ha iniziato a sperimentare questa sostituzione nel proprio garage, e che oggi produce circa 15.000 litri l'anno di birra agricola km 0 nelle Marche.

Mister Canapa ha scelto di portare in catalogo le sue birre perché incarnano una visione della canapa che va oltre le infiorescenze e gli estratti: un ingrediente versatile, con radici profonde nella tradizione agricola italiana, capace di esprimersi anche in contesti produttivi inattesi.

Mattia Guarnera

L'idea: sostituire il luppolo con la canapa

L'intuizione di Mattia Guarnera è semplice da enunciare e straordinariamente difficile da realizzare. Il luppolo e la canapa appartengono alla stessa famiglia botanica (Cannabaceae) e condividono alcune caratteristiche aromatiche, ma il loro comportamento nella fermentazione è molto diverso. Sostituire uno con l'altra in una ricetta birraricola non è una sostituzione diretta: richiede adattamenti nel processo, nuovi equilibri di amaricante e aroma, e soprattutto richiede di escludere completamente le sostanze psicotrope presenti nella canapa.

Questo processo ha impegnato Mattia per oltre tre anni di sperimentazione prima di produrre una birra che si potesse portare al mercato. Il risultato sono quattro etichette che oggi si trovano in distribuzione nelle Marche e in catalogo da Mister Canapa:

  • Canapils — la chiara, fresca e delicata, la più accessibile delle quattro
  • Electrum — l'ambrata, con più corpo e note più profonde
  • Trittica — la bionda, prodotta con tre cereali diversi
  • Canatrap — la rossa, la più intensa della gamma
    canapa e birra

Filiera km 0: dal campo alla bottiglia

Il Birrificio Guarnera non è solo un birrificio con un ingrediente insolito. È un'azienda agricola a filiera completa: fino al 90% delle materie prime proviene direttamente dai campi di Mattia a Jesi, dove si coltivano insieme cereali e canapa. L'orzo viene maltato dal COBI, il Consorzio Italiano di Produttori dell'Orzo e della Birra, di cui Guarnera è socio, e l'azienda aderisce al marchio BIRRAGRICOLA che certifica la produzione agricola integrata.

Questo significa che chi beve una Canapils o una Canatrap sta bevendo qualcosa che è nato, cresciuto e trasformato nello stesso territorio. Un km 0 che non è un'etichetta di marketing ma una realtà produttiva verificabile.

Il progetto sociale a Barcaglione

Tra il 2015 e il 2019, una parte significativa della produzione del Birrificio Guarnera si è svolta all'interno dell'Istituto Penitenziario di Barcaglione di Ancona. Mattia ha trasferito lì il suo impianto produttivo, offrendo ai detenuti la possibilità di lavorare nel processo di birrificazione come percorso di reinserimento lavorativo e sociale. Un'esperienza che ha durato quattro anni e che ha lasciato un segno nella storia del birrificio, anche se la produzione è poi tornata alla sede agricola di Jesi.

"È un modo incisivo, valido e concreto di riportare persone nella realtà sociale, di lavorare, di sentirsi parte di qualcosa ricominciando una vita sana" aveva dichiarato Mattia in una delle interviste di quegli anni.

I riconoscimenti

La qualità del lavoro di Guarnera ha trovato conferma anche a livello competitivo: alcune delle etichette sono state premiate al concorso nazionale indetto da FEDERBIRRA per due anni consecutivi, nel 2019 e nel 2020. Un riconoscimento di settore che attesta non solo l'originalità dell'approccio, ma la solidità della qualità produttiva raggiunta dopo anni di sperimentazione.

Perché Mister Canapa ha scelto il Birrificio Guarnera

Il catalogo di Mister Canapa è costruito su una selezione di produttori che condividono una visione specifica della canapa: una pianta con molteplici applicazioni, prodotta con filiere trasparenti e tracciabili, rispettosa delle normative vigenti. Il Birrificio Guarnera incarna questi valori in modo pieno.

Porta la canapa in un territorio, quello della birrificazione artigianale, dove è ancora rarissima e quasi sempre mal raccontata. La usa come ingrediente tecnico, non come trovata di comunicazione. La coltiva in proprio. E ne ha fatto un progetto che per quattro anni ha prodotto valore sociale oltre che economico.

Puoi trovare le birre del Birrificio Guarnera nella sezione Alimentari di Mister Canapa.